Fondazione RESTART

La Fondazione RESTART – RESearch and innovation on future Telecommunications systems and networks, to make Italy more smART – è stata costituita per la realizzazione di interventi nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), nonché per la successiva valorizzazione dei risultati conseguiti. In particolare, essa opera per l’attuazione e la gestione del Partenariato Esteso “Telecomunicazioni del futuro”, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca.

In tale contesto, la Fondazione promuove lo sviluppo di ricerche sia fondamentali sia applicate nei settori delle telecomunicazioni, dell’elettromagnetismo e in tutte le aree ad esse sinergiche, favorendo una integrazione tra mondo accademico, centri di ricerca e industria.

Anche successivamente alla conclusione del Progetto “Telecomunicazioni del futuro”, la Fondazione proseguirà le attività sopra descritte, affiancandole a ulteriori iniziative volte a valorizzare l’impatto scientifico, economico, sociale e culturale dei risultati e delle infrastrutture di ricerca realizzate. In particolare, la Fondazione intende operare a servizio del settore delle telecomunicazioni e a favore dei propri soci, anche attraverso le seguenti attività:

  • consulenza e ricerca a favore di singole aziende o di gruppi di imprese;
  • coordinamento di progetti open-source e di iniziative di innalzamento del livello di maturità tecnologica (TRL);
  • supporto ai processi di standardizzazione tecnica e normativa a livello nazionale ed europeo;
  • supporto alle istituzioni pubbliche;
  • gestione e supporto a progetti finanziati, inclusi scouting di opportunità, creazione di consorzi e gestione progettuale;
  • iniziative di think tank e advisory strategico;
  • azioni di comunicazione, divulgazione scientifica e tecnologica, anche attraverso eventi, report, podcast e attività di outreach;
  • programmi di istruzione e formazione, rivolti sia al mondo industriale sia a studenti e giovani ricercatori.

A tal fine, la Fondazione potrà collaborare con soggetti pubblici e privati, promuovendo il trasferimento tecnologico, la diffusione delle conoscenze sviluppate e la costruzione di un ecosistema di innovazione aperto e collaborativo nel campo delle telecomunicazioni del futuro.

I soci della Fondazione includono le principali università italiane, centri di ricerca di rilevanza nazionale, i maggiori operatori e aziende di telecomunicazione del Paese, integratori e PMI, a testimonianza del forte radicamento della Fondazione nell’ecosistema nazionale della ricerca e dell’innovazione.

ELENCO DEI SOCI:

  • Apeiroon S.r.l. (in corso di adesione);
  • CNIT – Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Telecomunicazioni;
  • CNR – Consiglio Nazionale delle Ricerche;
  • FiberCop S.p.A. (in corso di adesione);
  • Fondazione Ugo Bordoni;
  • Italtel;
  • Open Fiber;
  • POLIBA – Politecnico di Bari;
  • POLIMI – Politecnico di Milano;
  • POLITO – Politecnico di Torino;
  • Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa;
  • Sensor ID S.r.l. (in corso di adesione);
  • SPICI S.r.l. (in corso di adesione);
  • TIESSE;
  • TIM;
  • UniBO – Università di Bologna;
  • UniCT – Università di Catania;
  • UniFI – Università di Firenze;
  • UniNA – Università di Napoli Federico II;
  • UniPD – Università degli Studi di Padova;
  • UniRC – Università di Reggio Calabria;
  • UNIROMA1 – Università di Roma “La Sapienza”;
  • UNIROMA2 – Università di Roma “Tor Vergata”;
  • Vodafone;
  • Wave up S.r.l. (in corso di adesione);
  • Wind Tre.